Sterlina ai minimi da 5 anni: ecco i dati da tenere sotto controllo

pound+sterlingGiorni pesanti e di calo per la sterlina. La moneta inglese infatti è scesa ai minimi livelli storici nei confronti della dollaro. Il calo è dovuto soprattutto all’inflazione debole, una condizione che influenza e preoccupa a livello globale. Uniche notizie positive per i mercati la leggera ripresa del prezzo del petrolio.

 

Per quanto riguarda la sterlina, l’indice dei prezzi al consumo, IPC, fa registare a livello annuale il dato più basso degli ultimi 50 anni. Nel Regno Unito si registra una dato relativo all’Inflazione dello 0,3%. Un valore che è al di sotto dei valori di riferimento per gli analisti, che prevedono ulteriori cali dei prezzi sino ad arrivare vicino al 2%. Per quanto riguarda produzione e spesa, il governatore della Bank of England Carney ha rilasciato dichiarazioni di attesa, affermando che questa condizioni transitoria si trasformenrà nel breve periodo in un maggiore potere di spesa per i consumatori.

 

Le dichiarazioni del Governatore della Banca d’Inghilterra Carney, tuttavia, non sembrano essere confermate dai dati sulle vendite al dettaglio che nei primi mesi dell’anno sono calate dello 0,3% con un ulteriore calo in previsione per i prossimi mesi, contenuto tra lo 0,1 e lo 0,4%. Una spinta per la sterlina, infine, potrebbe arrivare dai dati sull’occupazione interna, 31.000 nuove assunzioni nel mese di Febbraio 2015 con un tasso di disoccupazione stabile al 5,7%.

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